La Ciclovia MOTA è molto più di un tracciato ciclabile: è un invito a scoprire il territorio con il ritmo giusto.
Qui la bici diventa il modo migliore per entrare nei paesaggi: attraversare colline e boschi, pedalare lungo panorami d’acqua, fermarsi nei borghi, incontrare comunità vere.
È un percorso pensato per essere vissuto tutto l’anno, per chi ama il cicloturismo, l’outdoor e la bellezza dei luoghi autentici.
La MOTA si sviluppa per 320 km, con un dislivello positivo di circa 4900 m: un tracciato lungo e vario, che alterna percorsi panoramici e tratti immersi nel verde.
Si collega anche ad altre ciclovie del territorio, creando una rete perfetta per chi ama esplorare e costruirsi il viaggio tappa dopo tappa.
La ciclovia include tratti in comune con altre reti ciclabili già presenti.

“MOTA” è una parola del territorio.
Qui, lungo le sponde dei laghi, la terra può diventare morbida e melmosa. E in dialetto umbro quella melma, quel fango che appartiene ai luoghi d’acqua, viene chiamata MOTA (o MIOTA).
Un nome schietto e identitario, che racconta l’Umbria senza filtri: vera, naturale, vissuta. Proprio come la ciclovia.
Non serve essere atleti. Serve avere voglia di muoversi e scoprire.
La ciclovia è adatta a cicloturisti, sportivi e famiglie, perché permette di scegliere tratte e difficoltà diverse.





Un evento cicloturistico e outdoor che unisce sport, turismo sostenibile, comunità e inclusione.
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